La Giornata Mondiale della Pizza è l’occasione ideale per approfondire uno dei simboli più forti della cucina italiana. La pizza non è solo un alimento amato in tutto il mondo, ma un vero e proprio patrimonio culturale, economico e gastronomico. In questo articolo ripercorriamo brevemente la storia della pizza, il suo ruolo nella tradizione culinaria italiana. Analizzeremo l’importanza del settore pizza nell’economia e perché la scelta della farina giusta è fondamentale per ottenere un prodotto di qualità.
Storia della pizza: dalle origini popolari al successo mondiale
La storia della pizza affonda le sue radici in tempi antichi, quando focacce semplici venivano cotte su pietra e consumate come alimento quotidiano. Tuttavia, è a Napoli tra il XVIII e il XIX secolo che nasce la pizza moderna, preparata con ingredienti semplici come farina, acqua, lievito, sale e, successivamente, pomodoro e mozzarella.
Nata come cibo povero, la pizza si diffonde rapidamente grazie alla sua semplicità, al costo accessibile e al grande valore nutrizionale. Con l’emigrazione italiana, la pizza supera i confini nazionali e diventa uno dei piatti più conosciuti e apprezzati al mondo, simbolo universale del Made in Italy.
La pizza nella cucina italiana: tradizione, identità e convivialità
Nella cucina italiana, la pizza rappresenta molto più di una ricetta. È un momento di convivialità, un rito che unisce famiglie e amici, una tradizione che si rinnova ogni giorno nei forni e nelle pizzerie.
Ogni territorio ha sviluppato una propria interpretazione della pizza. Cambiano le tecniche di impasto e di cottura, ma resta centrale l’attenzione alla qualità delle materie prime, elemento chiave della gastronomia italiana.
L’importanza economica del settore pizza
Il mondo della pizza è anche un comparto economico strategico. In Italia il settore coinvolge migliaia di pizzerie, pizzaioli, fornai, molini e aziende agricole, creando occupazione e valore lungo tutta la filiera.
La pizza è uno dei principali ambasciatori del Made in Italy all’estero e contribuisce in modo significativo all’economia agroalimentare.
In Sardegna, secondo gli ultimi dati dell’Ufficio Stampa di Confartigianato, la passione per la pizza sembra non avere limiti: la consumano 8 sardi su 10. Non solo: sono 1.916 le imprese attive nell’arte pizzaiola, oltre 3.500 addetti e un giro d’affari annuo che arriva fino a 79 milioni di euro.
Giornata Mondiale della Pizza: celebrare la qualità partendo dal grano
Celebrare la Giornata Mondiale della Pizza significa riconoscere il valore di una tradizione che nasce nei campi di grano e arriva sulle nostre tavole. Ogni pizza di qualità è il risultato di una filiera fatta di agricoltura, competenza e rispetto per la materia prima.
La scelta della farina giusta non è un dettaglio tecnico, ma un atto di consapevolezza. È il primo passo per realizzare una pizza buona, digeribile e autentica, capace di raccontare il territorio e la cultura italiana.
Perché la vera eccellenza della pizza inizia sempre dalla farina.




