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Gnocchi di patate

Ricetta di Rosanna Divona; Fotografia di Giovanna Braina

Ingredienti

  • 1 Kg patate bollite
  • 300 gr di semolato rimacinato di grano duro Galleu
  • 80 gr di grana padano grattugiato
  • 1 uovo intero
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.

Procedimento

  1. Pulire bene le patate e lavarle accuratamente
  2. Mettere sul fuoco una pentola con una quantità di acqua fredda superiore al volume delle patate in modo che siano totalmente immerse. La pentola deve essere sufficientemente grande per evitare che le patate non stiano troppo strette tra di loro e si urtino finendo poi per rompersi.
  3. Quando l’acqua avrà raggiunto l’ebollizione, diminuire la fiamma mantenendo un bollore lieve per fare in modo che le patate non si sfaldino e farle bollire circa 25-30 minuti.
  4. Scolare le patate (quando risultano morbide sotto i rebbi della forchetta) e sbucciarle.
  5. Schiacciare le patate ancora calde in un contenitore capiente, con lo schiacciapatate o con una forchetta. Aggiungere il sale e la noce moscata.
  6. Far raffreddare il composto circa 10 minuti.
  7. Formare un foro centrale e aggiungervi l'uovo intero. Sbattere con la forchetta l'uovo, cercando di mescolarlo alle patate.
  8. Aggiungere il grana padano grattugiato, sempre mescolando al centro.
  9. Unire il semolato rimacinato a piccole dosi. Il composto deve risultare morbido e appiccicoso.
  10. Per dare la forma agli gnocchi, per prima cosa spolverare con un pizzico di semolato il piano di lavoro.
  11. Tagliare un pezzo dall'impasto e creare dei filoncini dello spessore di un pollice.
  12. Affettare ogni filoncino in modo da ottenere dei piccoli cilindri.
  13. Man mano che gli gnocchi vengono fatti, trasferirli in un vassoio, spolverando con il semolato (in modo che non si attacchino).

14) Procedere in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti.

COTTURA

1) Versare gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata.

2) Scolare appena vengono a galla.

3) Condire a piacere.

  • CONSIGLI GENERALI

Come tutta la pasta fresca, andrebbe cucinata in tempi relativamente in tempi brevi. Per una perfetta riuscita della ricetta dopo i tempi di riposo, gli gnocchi vanno cotti e mangiati.

  • QUALI PATATE USARE? 

E’ preferibile scegliere patate vecchie e farinose, perché rendono l’impasto più compatto e assorbiranno meno semolato. Da preferire quelle a pasta gialla. Da evitare le patate giovani, perché molto acquose e richiederanno l’utilizzo di una quantità maggiore di semolato.

  • E’ POSSIBILE ELIMINARE LE UOVA? 

Sebbene l’uovo permetta di legare meglio gli ingredienti e di conservare la forma in cottura è possibile, per i vegani e gli intolleranti, eliminarlo.  I passaggi non cambiano, se non che sarà necessario lavorare il composto con le patate asciutte e fredde.

  • E’ POSSIBILE CONGELARLI? 

Sì. Bisognerà riporre gli gnocchi di patate ben distanziati su dei vassoi leggermente infarinati, adatti come dimensione al freezer. Per occupare meno spazio nel congelatore, una volta che gli gnocchi sono ben duri e congelati è consigliabile trasferirli in sacchetti di plastica per alimenti. Cuocere gli gnocchi di patate ancora congelati, direttamente dal freezer alla pentola così da conservare la morbidezza e la consistenza ideale.

  • ERRORE DA EVITARE: 

Cuocere immediatamente gli gnocchi di patate in acqua bollente potrebbe farli attaccare tutti tra loro, incollandoli. Al contrario, lasciare all’aria gli gnocchi eccessivamente (più di 3 h) potrebbe rovinare l’impasto perché potrebbe formarsi una crosta eccessiva  con un interno troppo molle e o scurirsi l’impasto. Non conservare gli gnocchi in frigo perché tenderanno ad annerirsi oltre che indurirsi.

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